Prezzo della benzina nei distributori Api-Ip: da 1,505 €/L
Api-Ip conta oggi 4.112 impianti attivi sul territorio italiano, pari al 17,22 per cento della rete nazionale di distribuzione carburanti. La presenza si distribuisce su 20 regioni, 103 province e 1.932 comuni: è il perimetro su cui vengono calcolati tutti i valori di questa pagina, aggiornati al 14/09/2026.
Con 0,9 centesimi al litro sopra la media di mercato, Api-Ip si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,108 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.
Sono 98 gli impianti Api-Ip collocati in autostrada. Il loro effetto sulla media di rete di 2,117 €/L è verso l'alto: chi cerca il minimo di 1,505 €/L lo troverà quasi certamente sulla rete ordinaria.
Prezzo medio nazionale Api-Ip
Distributori Api-Ip per Regione
Quanto costa la benzina da Api-Ip al 14/09/2026
La media di 4.112 impianti dice 2,117 €/L per la benzina self e 2,223 €/L per il gasolio self. Ricordiamo che dal 2026 il gasolio ha superato la benzina per effetto dell'allineamento delle accise: nella rete Api-Ip, come nel resto del mercato, il listino del gasolio sta stabilmente sopra quello della benzina. Il minimo di rete sulla benzina è 1,505 €/L.
Il posizionamento 41° su 56 colloca l'insegna sopra la media: 2,117 €/L contro 2,108 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 0,9 centesimi medi.
La copertura è capillare: 4.112 impianti in tutte e 20 le regioni italiane e 1.932 comuni raggiunti, il che rende l'insegna un riferimento utilizzabile ovunque, anche in viaggio.
Il posizionamento di prezzo di Api-Ip
Posizione 41 su 56 insegne: è il collocamento di Api-Ip nella classifica per prezzo medio della benzina self, con 2,117 €/L contro i 2,108 €/L della media di mercato e 0,9 centesimi di scarto. La graduatoria viene ricalcolata a ogni rilevazione e il ranking di un'insegna può cambiare nel giro di pochi giorni.
Api-Ip pratica oggi 0,9 centesimi al litro in più della media di mercato. Non è di per sé un difetto — servizi, orari e posizione degli impianti entrano nel prezzo — ma va saputo prima di rifornire, soprattutto se nello stesso comune esistono alternative vicine ai 1,505 €/L.
Con presenza in tutte e 20 le regioni e 103 province coperte, Api-Ip è una rete a diffusione nazionale piena: la media di 2,117 €/L è quindi rappresentativa del mercato italiano nel suo complesso e non di una singola area.
Api-Ip regione per regione
La copertura arriva a 1.932 comuni, con la maggiore densità in Lazio (569), Lombardia (564), Piemonte (368). Dove la rete è fitta il gestore ha più concorrenti diretti e il listino tende a scendere verso il minimo di rete di 1,505 €/L; dove è rada, il prezzo si avvicina o supera la media di 2,117 €/L.
Il posizionamento 41° su 56 colloca l'insegna sopra la media: 2,117 €/L contro 2,108 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 0,9 centesimi medi.
La copertura è capillare: 4.112 impianti in tutte e 20 le regioni italiane e 1.932 comuni raggiunti, il che rende l'insegna un riferimento utilizzabile ovunque, anche in viaggio.
Che cosa eroga un distributore Api-Ip
Accanto ai prodotti standard, diverse reti propongono gasoli e benzine premium con additivazione propria, venduti a un differenziale rispetto ai 2,223 €/L e ai 2,117 €/L delle versioni base. Un capitolo a parte è l'HVO, il gasolio da fonti rinnovabili in espansione su una porzione crescente dei 4.112 impianti: è compatibile solo con motorizzazioni omologate e va verificato sul libretto.
Il posizionamento 41° su 56 colloca l'insegna sopra la media: 2,117 €/L contro 2,108 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 0,9 centesimi medi.
Con presenza in tutte e 20 le regioni e 103 province coperte, Api-Ip è una rete a diffusione nazionale piena: la media di 2,117 €/L è quindi rappresentativa del mercato italiano nel suo complesso e non di una singola area.
Rifornire da Api-Ip in autostrada: quanto cambia
I 98 punti vendita autostradali incidono sulla media di rete di 2,117 €/L più di quanto pesi il loro numero, perché praticano listini più alti della componente stradale. Quando confronti Api-Ip con le altre 56 insegne tieni presente questo effetto di composizione: una rete con molte aree di servizio parte svantaggiata nella classifica per prezzo medio.
Il posizionamento 41° su 56 colloca l'insegna sopra la media: 2,117 €/L contro 2,108 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 0,9 centesimi medi.
La copertura è capillare: 4.112 impianti in tutte e 20 le regioni italiane e 1.932 comuni raggiunti, il che rende l'insegna un riferimento utilizzabile ovunque, anche in viaggio.
Metodo e limiti del confronto
Self e servito restano contabilizzati separatamente e mai fusi in un valore unico, perché fra le due modalità passano più di dieci centesimi per ogni litro erogato. Non copriamo orari di apertura, sconti fedeltà e promozioni non comunicate: i 2,117 €/L di media e i 1,505 €/L di minimo riflettono i soli prezzi dichiarati. Non vendiamo carburante e non riceviamo compensi da Api-Ip né dagli altri operatori.
Il posizionamento 41° su 56 colloca l'insegna sopra la media: 2,117 €/L contro 2,108 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 0,9 centesimi medi.
Con presenza in tutte e 20 le regioni e 103 province coperte, Api-Ip è una rete a diffusione nazionale piena: la media di 2,117 €/L è quindi rappresentativa del mercato italiano nel suo complesso e non di una singola area.
Domande frequenti su Api-Ip
Api-Ip vende GPL, metano o HVO?
Solo su una parte dei 4.112 impianti. Benzina e gasolio, con medie di 2,117 €/L e 2,223 €/L, sono presenti quasi ovunque; GPL, metano e gasolio da fonti rinnovabili restano su sottoinsiemi ridotti della rete. La disponibilità effettiva è indicata nella scheda di ogni singolo punto vendita, aggiornata al 14/09/2026.
Con che frequenza vengono aggiornati i prezzi Api-Ip?
Una volta al giorno, sull'intera rete: la rilevazione del mattino sostituisce la precedente su tutti i 4.112 impianti Api-Ip e i valori in pagina sono quelli del 14/09/2026. Accanto a ogni prezzo trovi la data in cui il gestore lo ha comunicato: un listino dichiarato oggi e uno fermo da tre settimane non hanno lo stesso valore, anche a parità di cifra.
Quanti distributori Api-Ip ci sono in Italia?
Al 14 settembre 2026 risultano attivi 4.112 impianti a insegna Api-Ip, pari al 17,22 per cento della rete nazionale, distribuiti in 103 province e 1.932 comuni. Il conteggio viene aggiornato a ogni rilevazione: aperture, chiusure e cambi di insegna si riflettono sulla pagina entro un giorno.
Quanto costa la benzina da Api-Ip oggi?
La media della benzina self sui 4.112 impianti Api-Ip è 2,117 €/L al 14/09/2026, mentre il gasolio self si attesta a 2,223 €/L. Il punto vendita Api-Ip più economico d'Italia pratica 1,505 €/L: la differenza fra media e minimo di rete è il motivo per cui vale la pena guardare il singolo impianto e non solo l'insegna.
Api-Ip conviene rispetto alle altre insegne?
Sulla benzina self Api-Ip espone 2,117 €/L contro i 2,108 €/L della media di mercato, cioè 0,9 centesimi di scarto, e occupa la posizione 41 su 56 insegne confrontate. L'insegna più economica d'Italia in questa giornata è Auchan. La graduatoria si aggiorna ogni mattina e non è un giudizio stabile nel tempo.
Perché due distributori Api-Ip vicini praticano prezzi diversi?
Perché il prezzo lo fissa il gestore del singolo impianto, non l'insegna: la compagnia comunica al massimo un prezzo consigliato. Su 4.112 punti vendita Api-Ip la forbice fra il minimo di 1,505 €/L e la media di 2,117 €/L è la misura di questa autonomia, e spiega perché il confronto va sempre fatto sull'indirizzo e non sul logo.