Prezzo della benzina nei distributori SEPA: da 1,939 €/L

Con 35 distributori censiti al 10 ottobre 2026, SEPA rappresenta il 0,15 per cento degli impianti attivi in Italia. La rete raggiunge 27 comuni in 7 province: un dato di copertura che conta quanto il prezzo, perché un'insegna conveniente ma assente dove abiti non ti fa risparmiare nulla.

Con 1,2 centesimi al litro sopra la media di mercato, SEPA si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,064 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.

La rete è concentrata su poche aree — Sicilia (34), Lazio (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,075 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Prezzo medio nazionale SEPA

Benzina
Self€2,075min €1,939
Servito€2,146min €1,979
Diesel
Self€2,267min €1,959
Servito€2,352min €2,179

Distributori SEPA per Regione

I listini SEPA: benzina, gasolio e minimi di rete

Al 10 ottobre 2026 la benzina self negli impianti SEPA costa in media 2,075 €/L e il gasolio self 2,267 €/L. Il distributore SEPA più economico d'Italia pratica oggi 1,939 €/L sulla benzina: fra la media di rete e quel minimo c'è tutto lo spazio che separa un rifornimento qualunque da un rifornimento scelto.

SEPA pratica oggi 1,2 centesimi al litro in più della media di mercato. Non è di per sé un difetto — servizi, orari e posizione degli impianti entrano nel prezzo — ma va saputo prima di rifornire, soprattutto se nello stesso comune esistono alternative vicine ai 1,939 €/L.

La rete è concentrata su poche aree — Sicilia (34), Lazio (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,075 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Dove si colloca SEPA fra le 53 insegne confrontate

Chiedersi se SEPA conviene ha senso solo rispetto a un riferimento: quel riferimento è la media di mercato di 2,064 €/L sulla benzina self, da cui l'insegna dista 1,2 centesimi al litro con i suoi 2,075 €/L. Su un serbatoio da cinquanta litri quel divario si moltiplica per cinquanta, ed è così che va giudicato.

La rete è concentrata su poche aree — Sicilia (34), Lazio (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,075 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Dove è più radicata la rete SEPA

Su 2 regioni e 7 province, la rete SEPA si addensa in Sicilia (34), Lazio (1). Leggere il prezzo medio di 2,075 €/L senza guardare questa distribuzione porta a conclusioni sbagliate: il confronto corretto fra insegne si fa dentro lo stesso comune, ed è quello che trovi nelle pagine locali.

Con 1,2 centesimi al litro sopra la media di mercato, SEPA si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,064 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.

Con 35 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, SEPA è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 1,2 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Sicilia (34), Lazio (1).

Che cosa eroga un distributore SEPA

Non tutti i 35 impianti SEPA erogano gli stessi prodotti: benzina e gasolio sono presenti quasi ovunque, mentre GPL e metano restano su sottoinsiemi ridotti della rete e vanno verificati impianto per impianto prima di programmare una tappa. Le medie di 2,075 €/L e 2,267 €/L si riferiscono ai soli punti vendita che hanno comunicato il prezzo al 10/10/2026.

Il posizionamento 35° su 53 colloca l'insegna sopra la media: 2,075 €/L contro 2,064 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 1,2 centesimi medi.

La rete è concentrata su poche aree — Sicilia (34), Lazio (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,075 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Come calcoliamo i prezzi di questa pagina

Self e servito restano contabilizzati separatamente e mai fusi in un valore unico, perché fra le due modalità passano più di dieci centesimi per ogni litro erogato. Non copriamo orari di apertura, sconti fedeltà e promozioni non comunicate: i 2,075 €/L di media e i 1,939 €/L di minimo riflettono i soli prezzi dichiarati. Non vendiamo carburante e non riceviamo compensi da SEPA né dagli altri operatori.

SEPA pratica oggi 1,2 centesimi al litro in più della media di mercato. Non è di per sé un difetto — servizi, orari e posizione degli impianti entrano nel prezzo — ma va saputo prima di rifornire, soprattutto se nello stesso comune esistono alternative vicine ai 1,939 €/L.

Con 35 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, SEPA è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 1,2 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Sicilia (34), Lazio (1).

Domande frequenti su SEPA

SEPA vende GPL, metano o HVO?

Solo su una parte dei 35 impianti. Benzina e gasolio, con medie di 2,075 €/L e 2,267 €/L, sono presenti quasi ovunque; GPL, metano e gasolio da fonti rinnovabili restano su sottoinsiemi ridotti della rete. La disponibilità effettiva è indicata nella scheda di ogni singolo punto vendita, aggiornata al 10/10/2026.

Con che frequenza vengono aggiornati i prezzi SEPA?

Una volta al giorno, sull'intera rete: la rilevazione del mattino sostituisce la precedente su tutti i 35 impianti SEPA e i valori in pagina sono quelli del 10/10/2026. Accanto a ogni prezzo trovi la data in cui il gestore lo ha comunicato: un listino dichiarato oggi e uno fermo da tre settimane non hanno lo stesso valore, anche a parità di cifra.

Quanti distributori SEPA ci sono in Italia?

Al 10 ottobre 2026 risultano attivi 35 impianti a insegna SEPA, pari al 0,15 per cento della rete nazionale, distribuiti in 7 province e 27 comuni. Il conteggio viene aggiornato a ogni rilevazione: aperture, chiusure e cambi di insegna si riflettono sulla pagina entro un giorno.

Quanto costa la benzina da SEPA oggi?

La media della benzina self sui 35 impianti SEPA è 2,075 €/L al 10/10/2026, mentre il gasolio self si attesta a 2,267 €/L. Il punto vendita SEPA più economico d'Italia pratica 1,939 €/L: la differenza fra media e minimo di rete è il motivo per cui vale la pena guardare il singolo impianto e non solo l'insegna.

SEPA conviene rispetto alle altre insegne?

Sulla benzina self SEPA espone 2,075 €/L contro i 2,064 €/L della media di mercato, cioè 1,2 centesimi di scarto, e occupa la posizione 35 su 53 insegne confrontate. L'insegna più economica d'Italia in questa giornata è Simonetti Petroli. La graduatoria si aggiorna ogni mattina e non è un giudizio stabile nel tempo.

Perché due distributori SEPA vicini praticano prezzi diversi?

Perché il prezzo lo fissa il gestore del singolo impianto, non l'insegna: la compagnia comunica al massimo un prezzo consigliato. Su 35 punti vendita SEPA la forbice fra il minimo di 1,939 €/L e la media di 2,075 €/L è la misura di questa autonomia, e spiega perché il confronto va sempre fatto sull'indirizzo e non sul logo.

Scheda compilata automaticamente dai prezzi comunicati dai gestori, aggiornata il 10/10/2026 alle 09:38. I listini possono variare durante la giornata: verifica sempre il totem del distributore. Fonte dei dati e aggiornamenti