Prezzi FLY al 9 ottobre 2026: media benzina 2,169 €/L

Con 29 distributori censiti al 9 ottobre 2026, FLY rappresenta il 0,12 per cento degli impianti attivi in Italia. La rete raggiunge 20 comuni in 3 province: un dato di copertura che conta quanto il prezzo, perché un'insegna conveniente ma assente dove abiti non ti fa risparmiare nulla.

Con 10,1 centesimi al litro sopra la media di mercato, FLY si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,068 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.

La rete è concentrata su poche aree — Puglia (28), Abruzzo (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,169 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Prezzo medio nazionale FLY

Benzina
Self€2,169min €1,999
Servito€2,235min €2,149
Diesel
Self€2,343min €2,199
Servito€2,412min €2,357
GPL
Self€0,729min €0,729
Servito€0,749min €0,729
Metano
Servito€1,899min €1,899

Distributori FLY per Regione

Quanto costa la benzina da FLY al 09/10/2026

Al 9 ottobre 2026 la benzina self negli impianti FLY costa in media 2,169 €/L e il gasolio self 2,343 €/L. Il distributore FLY più economico d'Italia pratica oggi 1,999 €/L sulla benzina: fra la media di rete e quel minimo c'è tutto lo spazio che separa un rifornimento qualunque da un rifornimento scelto.

FLY pratica oggi 10,1 centesimi al litro in più della media di mercato. Non è di per sé un difetto — servizi, orari e posizione degli impianti entrano nel prezzo — ma va saputo prima di rifornire, soprattutto se nello stesso comune esistono alternative vicine ai 1,999 €/L.

La rete è concentrata su poche aree — Puglia (28), Abruzzo (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,169 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Il posizionamento di prezzo di FLY

Posizione 53 su 55 insegne: è il collocamento di FLY nella classifica per prezzo medio della benzina self, con 2,169 €/L contro i 2,068 €/L della media di mercato e 10,1 centesimi di scarto. La graduatoria viene ricalcolata a ogni rilevazione e il ranking di un'insegna può cambiare nel giro di pochi giorni.

La rete è concentrata su poche aree — Puglia (28), Abruzzo (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,169 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.

Dove è più radicata la rete FLY

Le regioni con il maggior numero di impianti FLY sono Puglia (28), Abruzzo (1). La concentrazione territoriale spiega buona parte dello scarto di 10,1 centesimi dalla media di mercato: un'insegna presente soprattutto in aree ad alto costo logistico avrà un prezzo medio più alto anche praticando margini contenuti sui suoi 29 punti vendita.

Il posizionamento 53° su 55 colloca l'insegna sopra la media: 2,169 €/L contro 2,068 €/L. Chi frequenta abitualmente questi impianti dovrebbe confrontare il proprio punto vendita con i distributori entro pochi chilometri, dove lo scarto può essere anche più ampio dei 10,1 centesimi medi.

Che cosa eroga un distributore FLY

Chi si muove a gas deve trattare la disponibilità come un vincolo di percorso e non come un dettaglio: sulla rete FLY, che copre 20 comuni, GPL e metano sono distribuiti in modo molto meno uniforme di benzina e gasolio. Le schede dei singoli impianti riportano l'elenco effettivo dei prodotti comunicati al 09/10/2026.

Con 10,1 centesimi al litro sopra la media di mercato, FLY si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,068 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.

Con 29 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, FLY è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 10,1 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Puglia (28), Abruzzo (1).

Da dove arrivano i dati su FLY

Il confronto fra le 55 insegne usa lo stesso carburante, la stessa modalità di erogazione e la stessa giornata di rilevazione: sono le tre condizioni senza le quali una classifica di prezzi non dice nulla. Gli impianti che non hanno comunicato un prezzo valido restano fuori dal calcolo, così la media di 2,169 €/L non viene distorta da listini fermi da settimane.

Con 10,1 centesimi al litro sopra la media di mercato, FLY si colloca nella fascia alta del listino: su un serbatoio da cinquanta litri il differenziale rispetto ai 2,068 €/L di riferimento diventa una cifra che si nota a fine mese.

Con 29 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, FLY è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 10,1 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Puglia (28), Abruzzo (1).

Domande frequenti su FLY

In quali regioni FLY è più presente?

Le regioni con il maggior numero di impianti sono Puglia (28), Abruzzo (1). Complessivamente la rete tocca 2 regioni e 3 province con 29 punti vendita. La distribuzione territoriale incide sulla media di 2,169 €/L, perché ogni area ha costi logistici e livelli di concorrenza propri.

FLY vende GPL, metano o HVO?

Solo su una parte dei 29 impianti. Benzina e gasolio, con medie di 2,169 €/L e 2,343 €/L, sono presenti quasi ovunque; GPL, metano e gasolio da fonti rinnovabili restano su sottoinsiemi ridotti della rete. La disponibilità effettiva è indicata nella scheda di ogni singolo punto vendita, aggiornata al 09/10/2026.

Con che frequenza vengono aggiornati i prezzi FLY?

Una volta al giorno, sull'intera rete: la rilevazione del mattino sostituisce la precedente su tutti i 29 impianti FLY e i valori in pagina sono quelli del 09/10/2026. Accanto a ogni prezzo trovi la data in cui il gestore lo ha comunicato: un listino dichiarato oggi e uno fermo da tre settimane non hanno lo stesso valore, anche a parità di cifra.

Quanti distributori FLY ci sono in Italia?

Al 9 ottobre 2026 risultano attivi 29 impianti a insegna FLY, pari al 0,12 per cento della rete nazionale, distribuiti in 3 province e 20 comuni. Il conteggio viene aggiornato a ogni rilevazione: aperture, chiusure e cambi di insegna si riflettono sulla pagina entro un giorno.

Quanto costa la benzina da FLY oggi?

La media della benzina self sui 29 impianti FLY è 2,169 €/L al 09/10/2026, mentre il gasolio self si attesta a 2,343 €/L. Il punto vendita FLY più economico d'Italia pratica 1,999 €/L: la differenza fra media e minimo di rete è il motivo per cui vale la pena guardare il singolo impianto e non solo l'insegna.

FLY conviene rispetto alle altre insegne?

Sulla benzina self FLY espone 2,169 €/L contro i 2,068 €/L della media di mercato, cioè 10,1 centesimi di scarto, e occupa la posizione 53 su 55 insegne confrontate. L'insegna più economica d'Italia in questa giornata è Simonetti Petroli. La graduatoria si aggiorna ogni mattina e non è un giudizio stabile nel tempo.

Scheda compilata automaticamente dai prezzi comunicati dai gestori, aggiornata il 09/10/2026 alle 09:38. I listini possono variare durante la giornata: verifica sempre il totem del distributore. Fonte dei dati e aggiornamenti