Quanto costa il pieno da Dill s: prezzi su 39 impianti
Questa pagina raccoglie i prezzi comunicati dai gestori dei 39 impianti a insegna Dill s, distribuiti in 6 province italiane. La quota di rete del 0,16 per cento colloca l'insegna in una posizione precisa del mercato: sotto trovi che cosa significa in termini di prezzo praticato al 09/10/2026.
Il posizionamento sotto mercato di 5,5 centesimi rende Dill s un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 39 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
Con 39 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, Dill s è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 5,5 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1).
Prezzo medio nazionale Dill s
Distributori Dill s per Regione
Quanto costa la benzina da Dill s al 09/10/2026
Con 39 impianti in rilevazione, Dill s espone oggi una media di 2,013 €/L sulla benzina self e 2,229 €/L sul gasolio self. Un'avvertenza necessaria: la media di un'insegna riflette anche dove quell'insegna è presente, quindi va letta insieme alla distribuzione territoriale e non da sola.
Con 5,5 centesimi al litro sotto la media di mercato, Dill s è fra le insegne che tengono il listino basso: i 2,013 €/L medi contro i 2,068 €/L di riferimento si traducono in un risparmio che cresce con la capienza del serbatoio.
Con 39 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, Dill s è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 5,5 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1).
Dove si colloca Dill s fra le 55 insegne confrontate
Chiedersi se Dill s conviene ha senso solo rispetto a un riferimento: quel riferimento è la media di mercato di 2,068 €/L sulla benzina self, da cui l'insegna dista 5,5 centesimi al litro con i suoi 2,013 €/L. Su un serbatoio da cinquanta litri quel divario si moltiplica per cinquanta, ed è così che va giudicato.
Il posizionamento sotto mercato di 5,5 centesimi rende Dill s un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 39 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
La rete è concentrata su poche aree — Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,013 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
Dill s regione per regione
La copertura arriva a 23 comuni, con la maggiore densità in Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1). Dove la rete è fitta il gestore ha più concorrenti diretti e il listino tende a scendere verso il minimo di rete di 1,984 €/L; dove è rada, il prezzo si avvicina o supera la media di 2,013 €/L.
Il posizionamento sotto mercato di 5,5 centesimi rende Dill s un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 39 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
La rete è concentrata su poche aree — Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,013 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
Carburanti disponibili nella rete Dill s
Accanto ai prodotti standard, diverse reti propongono gasoli e benzine premium con additivazione propria, venduti a un differenziale rispetto ai 2,229 €/L e ai 2,013 €/L delle versioni base. Un capitolo a parte è l'HVO, il gasolio da fonti rinnovabili in espansione su una porzione crescente dei 39 impianti: è compatibile solo con motorizzazioni omologate e va verificato sul libretto.
Con 5,5 centesimi al litro sotto la media di mercato, Dill s è fra le insegne che tengono il listino basso: i 2,013 €/L medi contro i 2,068 €/L di riferimento si traducono in un risparmio che cresce con la capienza del serbatoio.
Con 39 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, Dill s è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 5,5 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1).
Come calcoliamo i prezzi di questa pagina
Il confronto fra le 55 insegne usa lo stesso carburante, la stessa modalità di erogazione e la stessa giornata di rilevazione: sono le tre condizioni senza le quali una classifica di prezzi non dice nulla. Gli impianti che non hanno comunicato un prezzo valido restano fuori dal calcolo, così la media di 2,013 €/L non viene distorta da listini fermi da settimane.
Il posizionamento sotto mercato di 5,5 centesimi rende Dill s un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 39 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
La rete è concentrata su poche aree — Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,013 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,068 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
Domande frequenti su Dill s
Perché due distributori Dill s vicini praticano prezzi diversi?
Perché il prezzo lo fissa il gestore del singolo impianto, non l'insegna: la compagnia comunica al massimo un prezzo consigliato. Su 39 punti vendita Dill s la forbice fra il minimo di 1,984 €/L e la media di 2,013 €/L è la misura di questa autonomia, e spiega perché il confronto va sempre fatto sull'indirizzo e non sul logo.
In quali regioni Dill s è più presente?
Le regioni con il maggior numero di impianti sono Puglia (37), Campania (1), Basilicata (1). Complessivamente la rete tocca 3 regioni e 6 province con 39 punti vendita. La distribuzione territoriale incide sulla media di 2,013 €/L, perché ogni area ha costi logistici e livelli di concorrenza propri.
Dill s vende GPL, metano o HVO?
Solo su una parte dei 39 impianti. Benzina e gasolio, con medie di 2,013 €/L e 2,229 €/L, sono presenti quasi ovunque; GPL, metano e gasolio da fonti rinnovabili restano su sottoinsiemi ridotti della rete. La disponibilità effettiva è indicata nella scheda di ogni singolo punto vendita, aggiornata al 09/10/2026.
Con che frequenza vengono aggiornati i prezzi Dill s?
Una volta al giorno, sull'intera rete: la rilevazione del mattino sostituisce la precedente su tutti i 39 impianti Dill s e i valori in pagina sono quelli del 09/10/2026. Accanto a ogni prezzo trovi la data in cui il gestore lo ha comunicato: un listino dichiarato oggi e uno fermo da tre settimane non hanno lo stesso valore, anche a parità di cifra.
Quanti distributori Dill s ci sono in Italia?
Al 9 ottobre 2026 risultano attivi 39 impianti a insegna Dill s, pari al 0,16 per cento della rete nazionale, distribuiti in 6 province e 23 comuni. Il conteggio viene aggiornato a ogni rilevazione: aperture, chiusure e cambi di insegna si riflettono sulla pagina entro un giorno.
Quanto costa la benzina da Dill s oggi?
La media della benzina self sui 39 impianti Dill s è 2,013 €/L al 09/10/2026, mentre il gasolio self si attesta a 2,229 €/L. Il punto vendita Dill s più economico d'Italia pratica 1,984 €/L: la differenza fra media e minimo di rete è il motivo per cui vale la pena guardare il singolo impianto e non solo l'insegna.