Prezzo della benzina nei distributori COIL: da 1,988 €/L
COIL conta oggi 66 impianti attivi sul territorio italiano, pari al 0,28 per cento della rete nazionale di distribuzione carburanti. La presenza si distribuisce su 10 regioni, 30 province e 54 comuni: è il perimetro su cui vengono calcolati tutti i valori di questa pagina, aggiornati al 15/10/2026.
Con 6,2 centesimi al litro sotto la media di mercato, COIL è fra le insegne che tengono il listino basso: i 2,003 €/L medi contro i 2,064 €/L di riferimento si traducono in un risparmio che cresce con la capienza del serbatoio.
Con 66 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, COIL è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 6,2 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7).
Prezzo medio nazionale COIL
Distributori COIL per Regione
Quanto costa la benzina da COIL al 15/10/2026
La media di 66 impianti dice 2,003 €/L per la benzina self e 2,258 €/L per il gasolio self. Ricordiamo che dal 2026 il gasolio ha superato la benzina per effetto dell'allineamento delle accise: nella rete COIL, come nel resto del mercato, il listino del gasolio sta stabilmente sopra quello della benzina. Il minimo di rete sulla benzina è 1,988 €/L.
COIL sta 6,2 centesimi al litro sotto i 2,064 €/L della media di mercato e occupa la posizione 8 su 55. Il vantaggio è reale ma non uniforme: dentro la stessa rete si va dal minimo di 1,988 €/L fino a impianti allineati alla media nazionale.
Con 66 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, COIL è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 6,2 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7).
Il posizionamento di prezzo di COIL
Chiedersi se COIL conviene ha senso solo rispetto a un riferimento: quel riferimento è la media di mercato di 2,064 €/L sulla benzina self, da cui l'insegna dista 6,2 centesimi al litro con i suoi 2,003 €/L. Su un serbatoio da cinquanta litri quel divario si moltiplica per cinquanta, ed è così che va giudicato.
COIL sta 6,2 centesimi al litro sotto i 2,064 €/L della media di mercato e occupa la posizione 8 su 55. Il vantaggio è reale ma non uniforme: dentro la stessa rete si va dal minimo di 1,988 €/L fino a impianti allineati alla media nazionale.
La rete è concentrata su poche aree — Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,003 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
COIL regione per regione
Su 10 regioni e 30 province, la rete COIL si addensa in Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7). Leggere il prezzo medio di 2,003 €/L senza guardare questa distribuzione porta a conclusioni sbagliate: il confronto corretto fra insegne si fa dentro lo stesso comune, ed è quello che trovi nelle pagine locali.
Il posizionamento sotto mercato di 6,2 centesimi rende COIL un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 66 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
La rete è concentrata su poche aree — Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,003 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
Benzina, gasolio, GPL e metano nei punti vendita COIL
Non tutti i 66 impianti COIL erogano gli stessi prodotti: benzina e gasolio sono presenti quasi ovunque, mentre GPL e metano restano su sottoinsiemi ridotti della rete e vanno verificati impianto per impianto prima di programmare una tappa. Le medie di 2,003 €/L e 2,258 €/L si riferiscono ai soli punti vendita che hanno comunicato il prezzo al 15/10/2026.
Il posizionamento sotto mercato di 6,2 centesimi rende COIL un'insegna da tenere in considerazione lungo i percorsi abituali. Resta valida la regola generale: fra i 66 punti vendita la dispersione interna vale più della differenza fra un'insegna e l'altra.
Con 66 impianti distribuiti su un numero limitato di regioni, COIL è una rete a vocazione territoriale. Lo scarto di 6,2 centesimi dalla media di mercato riflette anche i costi e la concorrenza specifici di Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7).
Metodo e limiti del confronto
Self e servito restano contabilizzati separatamente e mai fusi in un valore unico, perché fra le due modalità passano più di dieci centesimi per ogni litro erogato. Non copriamo orari di apertura, sconti fedeltà e promozioni non comunicate: i 2,003 €/L di media e i 1,988 €/L di minimo riflettono i soli prezzi dichiarati. Non vendiamo carburante e non riceviamo compensi da COIL né dagli altri operatori.
COIL sta 6,2 centesimi al litro sotto i 2,064 €/L della media di mercato e occupa la posizione 8 su 55. Il vantaggio è reale ma non uniforme: dentro la stessa rete si va dal minimo di 1,988 €/L fino a impianti allineati alla media nazionale.
La rete è concentrata su poche aree — Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7) — e questo va tenuto presente leggendo la media di 2,003 €/L: è la media di quei territori, non dell'Italia. Il confronto con i 2,064 €/L nazionali va quindi preso con cautela.
Domande frequenti su COIL
Quanto costa la benzina da COIL oggi?
La media della benzina self sui 66 impianti COIL è 2,003 €/L al 15/10/2026, mentre il gasolio self si attesta a 2,258 €/L. Il punto vendita COIL più economico d'Italia pratica 1,988 €/L: la differenza fra media e minimo di rete è il motivo per cui vale la pena guardare il singolo impianto e non solo l'insegna.
COIL conviene rispetto alle altre insegne?
Sulla benzina self COIL espone 2,003 €/L contro i 2,064 €/L della media di mercato, cioè 6,2 centesimi di scarto, e occupa la posizione 8 su 55 insegne confrontate. L'insegna più economica d'Italia in questa giornata è Simonetti Petroli. La graduatoria si aggiorna ogni mattina e non è un giudizio stabile nel tempo.
Perché due distributori COIL vicini praticano prezzi diversi?
Perché il prezzo lo fissa il gestore del singolo impianto, non l'insegna: la compagnia comunica al massimo un prezzo consigliato. Su 66 punti vendita COIL la forbice fra il minimo di 1,988 €/L e la media di 2,003 €/L è la misura di questa autonomia, e spiega perché il confronto va sempre fatto sull'indirizzo e non sul logo.
In quali regioni COIL è più presente?
Le regioni con il maggior numero di impianti sono Emilia-Romagna (24), Lombardia (20), Toscana (7). Complessivamente la rete tocca 10 regioni e 30 province con 66 punti vendita. La distribuzione territoriale incide sulla media di 2,003 €/L, perché ogni area ha costi logistici e livelli di concorrenza propri.
COIL vende GPL, metano o HVO?
Solo su una parte dei 66 impianti. Benzina e gasolio, con medie di 2,003 €/L e 2,258 €/L, sono presenti quasi ovunque; GPL, metano e gasolio da fonti rinnovabili restano su sottoinsiemi ridotti della rete. La disponibilità effettiva è indicata nella scheda di ogni singolo punto vendita, aggiornata al 15/10/2026.
Con che frequenza vengono aggiornati i prezzi COIL?
Una volta al giorno, sull'intera rete: la rilevazione del mattino sostituisce la precedente su tutti i 66 impianti COIL e i valori in pagina sono quelli del 15/10/2026. Accanto a ogni prezzo trovi la data in cui il gestore lo ha comunicato: un listino dichiarato oggi e uno fermo da tre settimane non hanno lo stesso valore, anche a parità di cifra.