Marchi più cari per la benzina
Classifica aggiornata oggi sulla base dei prezzi self-service comunicati dai gestori di tutti i distributori italiani attivi.
Classifica completa (43 marchio)
- 1 San Marco Petroli €2,150 +11.1¢
- 2 Sarni Oil €2,141 +10.2¢
- 3 KEROPETROL €2,124 +8.5¢
- 4 Sicilpetroli €2,117 +7.8¢
- 5 Loro €2,115 +7.5¢
- 6 BC €2,111 +7.2¢
- 7 Ala €2,099 +6¢
- 8 Pompe Bianche €2,098 +5.9¢
- 9 Shell €2,097 +5.8¢
- 10 GNP €2,095 +5.6¢
- 11 Menga petroli €2,092 +5.2¢
- 12 Aquila €2,089 +5¢
- 13 Petrol Gamma €2,088 +4.9¢
- 14 Retitalia €2,078 +3.8¢
- 15 Sommese Petroli €2,074 +3.5¢
- 16 Beyfin €2,071 +3.2¢
- 17 Toil €2,070 +3.1¢
- 18 Lukoil €2,067 +2.8¢
- 19 Costantin €2,058 +1.9¢
- 20 Enerpetroli €2,057 +1.8¢
- 21 Tamoil €2,056 +1.6¢
- 22 Itala Petroli €2,053 +1.4¢
- 23 Ego €2,047 +0.8¢
- 24 Esso €2,046 +0.7¢
- 25 Sia fuel €2,045 +0.6¢
- 26 Smaf €2,044 +0.5¢
- 27 AF Petroli €2,044 +0.5¢
- 28 Europam €2,044 +0.5¢
- 29 Oil Italia €2,044 +0.5¢
- 30 Giap €2,039 +-0¢
- 31 bpetrol €2,033 -0.6¢
- 32 Api-Ip €2,032 -0.7¢
- 33 Energas €2,017 -2.3¢
- 34 DIS-CAR €2,016 -2.3¢
- 35 Petrol Company €2,015 -2.4¢
- 36 Vega €2,015 -2.4¢
- 37 COIL €2,003 -3.7¢
- 38 Dill s €2,003 -3.7¢
- 39 Enercoop €2,001 -3.9¢
- 40 Q8 €1,999 -4.1¢
- 41 CONAD €1,998 -4.1¢
- 42 Agip Eni €1,992 -4.8¢
- 43 Simonetti Petroli €1,990 -4.9¢
Marchi più cari per il benzina al 15/10/2026
Il divario di 16,0 centesimi al litro che separa San Marco Petroli (2,150 €/L) da Simonetti Petroli (1,990 €/L) è la cifra che rende utile questa pagina. Su base annua, per chi consuma circa 1.250 litri, quella distanza vale 200,00 €. La classifica copre 43 voci ed è ricalcolata a ogni nuova rilevazione.
Le prime tre posizioni
Le prime tre posizioni al 15/10/2026 sono San Marco Petroli con 2,150 €/L, Sarni Oil con 2,141 €/L e Keropetrol con 2,124 €/L. Rispetto alla media nazionale del benzina, ferma a 2,039 €/L, la testa della classifica si muove su un livello di prezzo sensibilmente diverso da quello che incontra la maggior parte degli automobilisti.
Le ultime posizioni
La coda della graduatoria è occupata da Simonetti Petroli con 1,990 €/L, un valore distante 16,0 centesimi al litro dai 2,150 €/L di San Marco Petroli e ben sopra la media nazionale di 2,039 €/L. Chi rifornisce abitualmente qui parte da uno svantaggio strutturale che nessuna scelta di orario o di giorno può compensare.
Quanto vale il divario, in euro
Fra San Marco Petroli (2,150 €/L) e Simonetti Petroli (1,990 €/L) corrono 16,0 centesimi al litro. Tradotto: 8,00 € su un pieno da cinquanta litri e 200,00 € su un consumo annuo di 1.250 litri, che corrisponde grosso modo a quindicimila chilometri con un'auto di media cilindrata.
Le cause dello scarto di 16,0 centesimi
Sul benzina incide anche la struttura della domanda: dove il consumo è alimentato da flussi professionali e di lungo raggio, la rotazione del prodotto è più rapida e i margini unitari si comprimono. Dove la domanda è solo privata e di prossimità accade il contrario, e la distanza dalla media di 2,039 €/L si allarga fino ai 16,0 centesimi che separano oggi le due estremità della classifica.
Criteri, soglie ed esclusioni
Restano fuori dal calcolo i prezzi non validi, i valori fuori scala e le voci con un numero di impianti troppo basso per produrre una media significativa: una singola pompa non può rappresentare un territorio. Sono escluse anche le rilevazioni ferme da troppi giorni, che altrimenti trascinerebbero la media verso valori non più praticati. Delle 43 voci che restano, il riferimento nazionale usato per il confronto è 2,039 €/L.
Domande frequenti su questa classifica
Il prezzo indicato è quello self service?
Sì. Tutte le 43 voci sono confrontate sul prezzo del benzina in modalità self service, l'unica che consente un confronto omogeneo su tutto il territorio. Il servito si colloca su una decina di centesimi più in alto per ogni litro erogato e viene calcolato separatamente: mescolare le due modalità produrrebbe una media priva di significato, distante sia da 2,150 €/L sia da 2,039 €/L.
Posso fidarmi di questi numeri per decidere dove rifornire?
Per orientarti sì, per scegliere il distributore no: una classifica aggregata dice dove il livello medio è più basso, non quale pompa conviene sulla tua strada. Fra 2,150 €/L e 1,990 €/L ci sono 16,0 centesimi, ma dentro una singola area la forbice fra impianti può essere altrettanto ampia. Usa questa pagina per capire il contesto e le pagine locali per scegliere l'indirizzo.
Dove costa meno il benzina oggi?
Al 15 ottobre 2026 il valore più basso di questa classifica è quello di San Marco Petroli, con 2,150 €/L sul benzina self service, seguito da Sarni Oil (2,141 €/L) e Keropetrol (2,124 €/L). La media nazionale sullo stesso carburante è 2,039 €/L: la testa della graduatoria si muove quindi su un livello nettamente diverso da quello medio.
Quanto si risparmia scegliendo la zona più conveniente?
Il divario fra la prima e l'ultima posizione è di 16,0 centesimi al litro, che diventano 8,00 € su un pieno da cinquanta litri e 200,00 € su un consumo annuo di 1.250 litri. È un risparmio reale solo per chi può effettivamente rifornire in quella zona: per tutti gli altri il margine utile resta quello fra i distributori raggiungibili ogni giorno.
Ogni quanto cambia questa classifica?
A ogni rilevazione, quindi in pratica ogni giorno. Le posizioni di centro classifica sono le più instabili perché lì le 43 voci sono compresse attorno alla media di 2,039 €/L e bastano pochi centesimi per far cambiare l'ordine. Le posizioni estreme, come i 2,150 €/L di San Marco Petroli e i 1,990 €/L di Simonetti Petroli, sono più persistenti.